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"Fisiko" il festival delle azioni cattive

03/06/2024
"Fisiko" il festival delle azioni cattive
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SARZANA Torna Fisiko! Festival internazionale di azioni cattive per la settima edizione e per il primo anno - oltre all’ex Ceramica Vaccari di Santo Stefano - invade Sarzana in ogni suo spazio: dal Teatro degli Impavidi alla Fortezza Firmafede, dalla Galleria Cardelli Fontana ai Fondachi con l'intenzione di coinvolgere attivamente i cittadini ma anche di richiamare pubblico dalle altre città e per il primo anno rivolgersi anche al pubblico internazionale, invitando gli operatori e le strutture turistiche a diffondere il programma in inglese.

Da giovedì 20 a domenica 23 giugno si susseguiranno spettacoli dei più importanti artisti e collettivi italiani e internazionali oltre a laboratori, performance per tutta la famiglia e lavori site specific per indagare tutti i linguaggi della danza contemporanea.

"FisiKo! arriva a  Sarzana – spiega  il direttore artistico Maurizio Camilli - con un’invasione del tessuto cittadino, passando dalla Fortezza e dal Teatro degli Impavidi, in una gioiosa festa di performance, spettacoli e laboratori. Un coinvolgimento carnale, fisico appunto, per rendere protagonista la comunità e farle riscoprire una nuova topografia performativa, attraversare i vicoli, le piazze, i luoghi conosciuti e quelli nascosti per ridisegnare una mappa dinamica urbana fatta di nuovi punti di vista. Spettacoli in teatro e all’aperto, un flusso dinamico di 4 giorni, 14 spettacoli, 4 performance, un laboratorio, e torneremo anche alla ex Ceramiche Vaccari, con un grande spettacolo internazionale, per ricordarci che siamo partiti da lì, per poter crescere e rimetterci in gioco e creare nuovi spazi di dialogo, interrogando i diversi artisti e le loro autorialità, come sempre con un uno sguardo attento alla contaminazione tra teatro, danza e le altre arti della scena alla scoperta della nuova creatività nazionale e internazionale".

Si comincia il 20 giugno alle ore 18,30 nella piazzetta del Teatro Impavidi, con l’intro musicale della GOSP – Giovane Orchestra Spezzina, per proseguire in teatro con la compagnia francese I Funamboli che presenta La Procréation du Printemps, progetto Atelier Chorégraphique con La Spezia Progetto Danza a cui seguirà alle ore 19.40 in prima nazionale Bolero. Nella meravigliosa Fortezza Firmafede le MicroDanze del Centro Coreografico Nazionale Aterballetto, un progetto coreografico composto da quattro performance riunite in un’unica costellazione: Eppur si muove di Francesca Lattuada, Near life experience di Angelin Preljocaj, A GIG di Diego Tortelli e Active Motivation di Elena Kekkou. A seguire in Piazza della Cittadella / Mura della Fortezza Firmafede la danza aerea di Vertical Waves Project, coreografia Marianna Andrigo.

Il 21 giugno Balletto Civile presenta Les Fleurs nel Teatro degli Impavidi, atto performativo per corpi reali, che prende il titolo da Les Fleurs du mal di Baudelaire: un incontro tra poesia e danza che esplode in tutta la sua potenza grazie alla forza evocativa e immaginifica di parole che sono già immagini. Prima dello spettacolo il pubblico potrà assistere nel ridotto del Teatro degli Impavidi a due speciali incursioni, firmate sempre da Balletto Civile: si parte con Déménagement  (in tre turni alle ore 19.30- 20.00 e 20.30), un duetto sulla lunghissima storia d’amore tra Charles Baudelaire e la sua amante di origini africane Jeanne Duval mentre nell’atrio si potrà assistere a Les jeux sont faits (in tre turni alle ore 19.30- 20.00 e 20.30), un quartetto in abiti d’oro che attraversa metaforicamente la possibilità di giocarsi tutto, istante per istante, in nome del vivere senza rimpianto. Alle 22.30 nella Fortezza Firmafede Once more, progettato e realizzato da Jacopo Benassi, Kinkaleri/Massimo Conti, Gina Monaco e Marco Mazzoni, una performance che si sviluppa nella relazione fra due soggetti, in un continuo confronto senza freni. Un display concertistico dove corpo, suono e parole sono assunti come elementi imprevedibili della composizione. Sullo stesso piano, luce, buio e immagine si stratificano come partitura ritmica in un vortice circolare in cui anche ciò che il corpo produce si sottrae, in favore di un unico movimento performativo.

Presso la Galleria Cardelli Fontana di Sarzana sabato 22 giugno alle 19  Studio Per Aliseo - sintesi poetica di Anemoi, coreografia di Manfredi Perego con la danzatrice Nadja Guesewell del BTT. Poi in Piazza Matteotti  Silenzio, coreografia di Diego Sinniger De Salas, produzione Twain Centro Produzione Danza/In-motus Co. Tanti performer in scena per raccontare di un terremoto che rade al suolo una città e toglie la vita e un futuro a tante persone. Con una navetta del Festival si va alla Ex Ceramica Vaccari di Santo Stefano di Magra per assistere a Rage di Daniele Boccardi e Davide Sinigaglia (21.30), e alle 22 allo spettacolo internazionale Rocco, creazione storica del duo Emio Greco e Pieter C. Scholten, produzione ICK Dans Amsterdam in cui lo spettatore prende posto intorno al ring dove i danzatori/danzatrici diventano pugili/pugilesse. Una sfida, come in un vero e proprio match di boxe, con pugni, passi veloci e tattiche virtuose che prende ispirazione dal film di Luchino Visconti Rocco e i suoi fratelli, un’opera che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema italiano. Dalle 23.30 presso I Fondachi si terrà Fisiko Party – dj e live set con la giovane producer di musica elettronica Sally Bumps.


Chiusura il 23 giugno a Sarzana con alle h. 18  Francesca Caselli cje presenta nel Ridotto del Teatro Impavidi Estranee, lavoro finalista al Premio Scintille 2022 e realizzato in collaborazione con Dna Dance Company e Centro Sociale La Resistenza, per mettere in scena le azioni politiche danzate di donne che rivendicano il proprio corpo. Alle h. 19 nella Sala Ocra Lampyris Noctiluca di e con Aristide Rontini in cui il performer, già ospite di Fisiko nelle scorse edizioni, apre il campo all’ascolto di risonanze profonde tra la quotidianità e il passato, tra il mondo materiale e una dimensione puramente percettiva, dialogando con l’eredità di Pier Paolo Pasolini. Lo spettacolo nasce nell’ambito del Progetto Rifrazioni, proposto da 9 partner italiani tra cui APS FUori Luogo con capofila il Festival Oriente/Occidente e vincitore del bando del Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per l’accessibilità dello spettacolo dal vivo in Italia con produzioni di artisti e artiste con disabilità. Alle h. 20 nel torrione della Fortezza Firmafede, in prima nazionale Lidia Luciani, giovane danzatrice e performer sarzanese, presenta un suo nuovo lavoro Untitled Solo, una produzione del Festival Fisiko, creato in residenza artistica nell’ambito del Progetto-Habitat Artisti nei territori di Scarti Centro di Produzione teatrale d’Innovazione. Gran finale alle 21.45 nel Teatro Impavi di con Femina di Michele della compagnia Abbondanza/Bertoni: una narrazione sulla percezione interna/esterna del femminile, un dichiarato omaggio alla donna che sa vivere come nello stile della pluripremiata compagnia dal gesto lirico al più assoluto rigore formale sviluppando un loop visivo e sonoro che genera, nutre e accompagna il movimento meccanico, pulsante e magnetico.

www.fisikofestival.it

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