decathlon
decathlon

Danza&Danza Web

Danza&Danza Web

News

"Robot!" fantasia futurista o realtà?

il nuovo spettacolo di Blanca Li a Civitanova e Bolzano

blanca_li_robot_photofoto_magali_bragard_3_small_.jpg

Andalusa, Blanca Li dopo gli studi a New York presso la Martha Graham Dance School si è trasferita in Francia, dove ha avviato la sua attività coreografica. Ma da cittadina del mondo qual è ha siglato progetti e direzioni in ogni parte del mondo: al Metropolitan di New York ha curato l’opera Don Giovanni, al Ballet de l’Opéra de Paris i balletti Les Indes Galantes e Shéhérazade, ha poi diretto il Corpo di Ballo dell’Opera di Berlino nella stagione 2001/2002 e il Centro Andaluz de Danza di Sevilla dal 2006 al 2010.

Non meno effervescente la sua attività con la compagnia che porta il suo nome per altro non sempre legata a progetti canonici di danza contemporanea. In Macadam Macadam gli interpreti erano pirotecnici danzatori hip hop mentre in Elektro Kif giovani electrodancers scovati nella banlieue parigina.

Con Robot! – sua quattordicesima creazione per la compagnia – si è concessa una fantasia futurista e una rilfessione attualissima: l’interazione possibile (ormai inevitabile?) tra l’intelligenza umana e quella artificiale. Lo ha fatto portando in scena otto danzatori della sua compagnia, sei sofisticatissimi robot umanoidi realizzati dall’azienda francese leader del settore Aldebaran Robotics e stravaganti macchine sonore low tech del collettivo artistico nipponico Maywa Denki. I robottini umanoidi di Aldebaran si chiamano NAO, sono alti cinquantotto centimentri e danzano e camminano come bimbi dall’equilibrio ancora incerto. Dinoccolati e tenerissimi conquistano subito la scena costringendo i danzatori a confrontarsi con loro, piccoli “replicanti”. Le macchine di Maywa Denki sono invece poetici assemblaggi sospesi tra il retrò e il techno dove resine e alluminio dalle forme stravaganti diventano la serie di strumenti musicali Tsukuba (vere e proprie opere d’arte) ispirata da più tradizionali chitarre, sax e percussioni. Automi a loro volta che emanano però suoni attraverso un sistema eletromeccanico messo in moto da umani.

Lo spettacolo è il frutto di questo mélange apparentemente improponibile: un racconto animato mosso dalla razionalità, dal desiderio e dalla curiosità di un incontro. Un gran bazar seducente e ritmato che lancia questioni sempre più attuali: “quale confine tra uomo e macchina? Potranno mai i robot sostituirsi alla natura umana? Potranno mai coltivare un’idea artistica?”

19/07/2013

la redazione

Stampa l'articolo Torna indietro

News

B.motion, vetrina di tendenze

A Bassano del Grappa dal 22 al 26 agosto

camilla_monga.jpg

BASSANO Festival nel Festival, B.motion, vetrina delle più originali esperienze artistiche in ambito performativo, oltre che sintesi dell'intenso lavoro che impegna il CSC/Centro per la Scena Contemporanea durante tutto l'anno, è la punta di diamante di OperaEstate Festival. Un progetto che apre ai nuovi linguaggi, che sostiene artisti emergenti, che lega il nome della città di Bassano all’impegno costante per lo sviluppo, la ricerca, l’innovazione nelle arti performative. La danza va in scena dal 22 al 26 agosto.

Continua a leggere...

>

News

Motus alla ricerca dell'origine del linguaggio

Prima assoluta a Chiusi per la compagnai delle sorelle Cieri

il_duomo_con_il_loggiato_del_palazzo_vescovile_chiusi_siena._autore_e_copyright_marco_ramerini_620x330.jpg

CHIUSI. Debutto assoluto al Festival orizzonti d'Arte del nuovo lavoro della formazione senese guidata da Simona e Rosanna Cieri.

continua a leggere

>

News

Anche Ravello ricorda Rudy

Tra i protagonisti dal gala Coviello, Virna Toppi e Petra Conti

ravello_festival_2017_schedule_and_tickets_roberto_vuilleumier.jpg

RAVELLO La sezione danza del festival della costiera si chiude con una festa in onore di Nureyev e un omaggio a Isadora Duncan.

continua a leggere...

>

News

Civitanova Danza chiude con Erectus

La nuova creazione al maschile di Abbondanza Bertoni

erectus.jpg

CIVITANOVA M. Dopo lo sguardo sul femminile in la Morte e la Fanciulla i coreografi e registi trentini firmano un lavoro tutto al maschile.

continua a leggere

>