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Intervista

A Vienna quest'anno si danza con Andrey Kaydanovskij

L'ex solista del Wiener Staatsballett firma le danze del Concerto del primo gennaio.

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VIENNA Russo, figlio d’arte - padre attore e madre ballerina - Andrey Kaydanovskiy è il giovane coreografo del Concerto di Capodanno del Wiener Philarmoniker diretta quest'anno da Christian Thielemann (trasmesso in differita da Rai2 e Rai5)

Classe 1986, già membro del Wiener Staatsballett, è un talento in ascesa per una carriera ancora da raccontare come le storie che ama portare alla luce attraverso il linguaggio del corpo, del teatro e del cinema. Il suo praticantato è anche televisivo, ha lavorato presso la ORF (radiotelevisione nazionale austriaca) che gli ha consegnato l’edizione 2019 dell’evento in mondovisione del primo gennaio, e ha già firmato delle coreografie per la sua compagnia. 

“Il mio primo lavoro per Vienna - racconta - è stato Zeitverschwendung, il secondo, Ugly Duckling, che ritorna a distanza di cinque anni nella stagione in corso. Non è facile portare avanti le proprie idee! Cerco di uscire il più possibile dalla mia comfort zone, ma non è semplice affermare il nuovo in questo ambito”. 

La sua prima elaborazione coreografica è del 2009, Drei unbekannte per tre uomini a cui segue Love song caratterizzato da un movimento-lotta fino a Tea or Coffee che vince un Premio nella sua Mosca. Una storia quotidiana dai risvolti tragici. E ha firmato anche un pezzo a serata intera, Feuervogel.

Oggi lo attende una prova importante grazie ai contributi coreografici della nota manifestazione girati la scorsa estate in alcuni luoghi della capitale austriaca, l’Opera e lo Schloss Egg: insieme a lui, cinque coppie del Wiener Staatsballett, in testa gli italiani Alice Firenze e Davide Dato, con la principal Olga Esina in coppia con Jakob Feyferlik. I brani coreografati saranno il valzer Vita d'artista e le czardas dall'unica opera di Strauss figlio Ritter Pazman.

“Ho avuto a disposizione un intero team e la possibilità di usare effetti televisivi, slow motion, sovrapposizioni di immagini, ma è stato molto complicato realizzare quello che chiedevo. Esco ‘sobrio’ da questo progetto, perché ovviamente c’è stata a monte la richiesta di mantenersi nel solco della tradizione. I luoghi e la musica mi sono stati indicati in partenza e mi è stato chiesto che la coreografia andasse in una certa direzione. Ciò nonostante, spero che il primo gennaio la gente rimanga sorpresa e sobbalzi di fronte alla mia danza. I miei punti forti? Pantomima, emozione e semplice complessità."

28/12/2018

Elisabetta Ceron

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Pro e contro

"Act of mercy" di Antonello Tudisco

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NAPOLI Per la stagione “Stabile Danza” del Teatro Mercadante, il coreografo Antonello Tudisco. di Interno5, mette in scena un lavoro sulla ricerca della pietà nel tempo presente: "Act of mercy".

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FOG si allarga al DiD Studio con tre giovani proposte

IL 25 e 26 marzo con Giovanfrancesco Giannini, Collettivo Munerade e Salvo Lombardo

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MILANO Secondo appuntamento ideato da FOG 2019 in coproduzione con il DiD Studio di Ariella Vidach, partner prezioso del Triennale Teatro dell’Arte, per presentare al pubblico milanese alcune tra le più interessanti proposte della giovane danza italiana. In scen ala DiD Studio Fabbrica del Vapore il 25 e 26 marzo (dalle h.20) tre prime assolute all’insegna della ricerca. 

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"Sagra della primavera" e "Stabat Mater" di Edward Clug con il Balletto di Maribor

Al Sociale di Como il 29 marzo

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COMO Il Balletto del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor diretto da Edward Clug è ospite al Teatro Sociale di Como con un dittico tra sacro e profano firmato dal direttore. In scena Le sacre du printemps di Igor Stravinsky e lo Stabat Mater di Pergolesi, venerdì 29 marzo h. 20.30.

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What we are: piattaforma coreografica a Udine

Candidature entro il 7 aprile

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UDINE Scade il 7 aprile la open-call per la piattaforma coreografica What We Are rivolta ad autori e interpreti della scena contemporanea nazionale ed estera, in programma il 5 maggio al Teatro S. Giorgio di Udine, firmata dall’ADEB, Associazione Danza e Balletto, in collaborazione con Comune di Udine, CSS-Teatro Stabile di Innovazione F.V.G. e il nostro magazine. 

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