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A Santarcangelo senza paura

Il festival in scena dal 6 al 15 luglio

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SANTARCANGELO La paura fa novanta al Festival di Santarcangelo. In programma dal 6 al 15 luglio la kermesse della città romagnala per la sua 48a edizione sceglie come titolo "Cuore in Gola", indagando così la paura tra aspetti negativi e positivi.

Secondo capitolo della direzione artistica in tandem di Eva Neklyaeva e Lisa Gilardino, il festival sfodera quest'anno più di 150 appuntamenti tra perfomance e proiezioni, dj set e concerti, pratiche per il benessere del corpo- a cura del collettivo milanese Macao- e spettacoli di danza.

A inaugurare il festival è il rito collettivo dell'uruguaina Tamara Cubas che in Multitud coinvolge ben settanta partecipanti, amatori e professionisti, per indagare tra Piazza Ganganelli, Piazza Marconi e lo Sferisterio i concetti di leadership e potere in rapporto alla folla.

Dalle Americhe alla Scandinavia, passando per il Mediterraneo, il festival invita per primo in Italia diverse coreografe, ognuna di loro legata a un suggestivo percorso di ricerca.

Un doppio viaggio iniziatico, costellato di performance e concerti, è la proposta della norvegese Ingri Fiksdal in Night Tripper e Diorama. L'autrice chiama qui a raccolta vari spettatori-partecipanti per condurli in un itinerario che dal tramonto sul fiume Marecchia percorre il bosco completandosi all'alba su una spiaggia di Rimini.

Greca attiva a Parigi, Panagiota Kallimani in Arrêt sur l’image mostra, invece, i frutti del laboratorio condotto con i bambini del luogo trasfigurando momenti di vita quotidiana in maniera surreale.

Tra drammaturgia testuale e ricerca corporea si colloca l'assolo Piece for a person and ghetto blaster dell'australiana Nicola Gunn, potente mix tra vocalità e movimento. Alle questioni relative al corpo e all'identità afroamericana guarda il terzetto Minor Matter della dominicana di base a Berlino Ligia Lewis, in cui si attraversano rappresentazioni storiche e immagini di danze popolari. Respiro, voce e movimento sono le parole d'ordine in FOLE della brasiliana di Curitiba Michelle Moura, lavoro di cui l'artista attiva in Germania è autrice e interprete.

Sul versante italiano si registrano i ritorni di Alessandro Sciarroni con Don’t be frightened of turning the page e Cristina Kristal Rizzo con Ikea. Nuove creazioni vedono Chiara Bersani in Gentle Unicorn, assolo sul mitico unicorno e le tematiche della fragilità, e dei Dewey Dell con I am within, suggestivo terzetto in cui si dipingono le paure di una bambina modulandole sulle sonorità di bassa frequenza emesse dai cetacei.

nella foto di S. Walker, Nicola Gunn

04/07/2018

Carmelo A. Zapparrata

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Pro e contro

"Act of mercy" di Antonello Tudisco

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NAPOLI Per la stagione “Stabile Danza” del Teatro Mercadante, il coreografo Antonello Tudisco. di Interno5, mette in scena un lavoro sulla ricerca della pietà nel tempo presente: "Act of mercy".

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FOG si allarga al DiD Studio con tre giovani proposte

IL 25 e 26 marzo con Giovanfrancesco Giannini, Collettivo Munerade e Salvo Lombardo

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MILANO Secondo appuntamento ideato da FOG 2019 in coproduzione con il DiD Studio di Ariella Vidach, partner prezioso del Triennale Teatro dell’Arte, per presentare al pubblico milanese alcune tra le più interessanti proposte della giovane danza italiana. In scen ala DiD Studio Fabbrica del Vapore il 25 e 26 marzo (dalle h.20) tre prime assolute all’insegna della ricerca. 

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"Sagra della primavera" e "Stabat Mater" di Edward Clug con il Balletto di Maribor

Al Sociale di Como il 29 marzo

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COMO Il Balletto del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor diretto da Edward Clug è ospite al Teatro Sociale di Como con un dittico tra sacro e profano firmato dal direttore. In scena Le sacre du printemps di Igor Stravinsky e lo Stabat Mater di Pergolesi, venerdì 29 marzo h. 20.30.

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What we are: piattaforma coreografica a Udine

Candidature entro il 7 aprile

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UDINE Scade il 7 aprile la open-call per la piattaforma coreografica What We Are rivolta ad autori e interpreti della scena contemporanea nazionale ed estera, in programma il 5 maggio al Teatro S. Giorgio di Udine, firmata dall’ADEB, Associazione Danza e Balletto, in collaborazione con Comune di Udine, CSS-Teatro Stabile di Innovazione F.V.G. e il nostro magazine. 

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