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Bologna: una città virtuale per i diritti umani

Un festival di accoglienza e incontro

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BOLOGNA  Dare corpo e voce alla pluralità di abitanti della città, scambiando opinioni e pratiche, gesti e idee. È questo l'intento di Right to the City/Diritto alla città in programma dal 15 al 24 giugno sotto le due Torri con performance itineranti, dj-set collettivi, incontri di approfondimento, musiche dal mondo, per mettere in discussione la città come spazio reale o immaginato.

Curate da Piersandra Di Matteo e promosse da Emilia-Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Cantieri Meticci e il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell'Università di Bologna, le dieci giornate si inseriscono all'interno di Atlas of Transitions Biennale, progetto europeo che vede ERT come capofila nell'indagare insieme a dieci partner di sette diversi paesi nuovi modi di interazione tra cittadini.

L'esperienza artistica come bene relazionale e l'azione performativa come strumento di riflessione sono il pilastri del ricco palinsesto che mette insieme residenti italiani e stranieri, migranti, richiedenti asilo e rifugiati politici all'interno di uno scenario inclusivo e festoso a più voci.

Dopo l'inaugurazione al MAMbo-Museo d'Arte Moderna di Bologna con Punteggiatura di  Muna Mussie (15 giugno ore 18), opera d'arte collettiva realizzata dall'artista eritrea insieme a donne di varie provenienze, si segnala sul versante più coreografico Unleashing ghosts from urban darkness di Alessandro Carboni (17 giugno ore 18). Frutto del laboratorio condotto con giovani di diverse provenienze geografiche sul metodo ideato da Carboni EM Tools, la performance itinerante parte dal Memoriale della Shoah per fare del corpo degli interpreti uno strumento cartografico rimappando così estese aree urbane.

In collaborazione con Danza Urbana Festival, il coreografo marocchino Taoufiq Izeddiou , direttore del Festival On Marche di Marrakech, propone in Cent pas presque (23 giugno ore 18 in via Rizzoli e 24 giugno ore 17 in Piazza dei Colori), esito di due laboratori con diversi cittadini, di interrompere per 60 minuti il flusso della vita urbana grazie a movimenti lenti, gesti e sguardi accompagnati dalla musica dal vivo, per percepire nuovi ritmi e dimensioni altre della città.

Nlella foto di K.Dunin Wasowicz il coreografo Taoufiq Izeddiou

11/06/2018

Carmelo A. Zapparrata

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Festa di compleanno per la Scuola di ballo dell'Opera

Nell'anno del novantesimo un gala e tante novità

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ROMA. E' iniziato l'anno accademico della Scuola di Ballo dell'Opera che festeggia quest'anno i suoi novanta anni, con molte iniziative tra cui un Gala domenica prossima.

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Le molte valenze del corpo nella danza ospitata al Florida

Nella rassegna di danza curata a Firenze da Versiliadanza

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FIRENZE Versiliadanza firma il programma della sezione danza di FLOW, Florida Now, progetto di multiresidenza artistica varato dalla Regione Toscana ormai sei anni fa. Ecco gli appuntamenti.

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Gender Bender: un festival sull'umano

Parte il 24 ottobre a Bologna

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BOLOGNA. Sedicesima edizione per Gender Bender, festival prodotto dal Cassero LGBTI Center per esplorare le molteplici sfaccettature dell'umano contemporaneo.

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Invito di Sosta n. 11

Al Teatro Mecenate di Arezzo si danza contemporaneo

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AREZZO Undicesima edizione per INVITO DI SOSTA, la rassegna di danza contemporanea d'autore curata da Sosta Palmizi al Teatro Mecenate con cinque spettacoli da ottobre a marzo.

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