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Olivier Dubois alla Paolo Grassi di Milano e alla Triennale

Con gli allievi nasce "Tragédie Extended" e al Teatro dell'Arte "Les Mémoires d'un seigneur"

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MILANO La Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e il suo Corso di Teatrodanza al lavoro con Olivier Dubois. E’ dallo scorso 26 febbraio che i danzatori del II e III corso coreutico della Scuola seguono una masterclass con il coreografo francese con esito finale il 9 e 10 marzo 2018 (h.20.30) nella Sala Teatro di via Salasco 4: Tragédie Extended, tratto da Tragédie, opera di Olivier Dubois del 2012 che è valsa al coreografo il Premio Danza&Danza nel 2013.

Questa non è certo la prima volta che il Corso di Teatrodanza ospita artisti famosi e celebrati dopo Susanne Linke e Reinhild Hoffmann, Alain Platel e Lucinda Childs, Emio Greco e il suo dramaturg Pieter C. Scholten, il sino-americano Shen Wei.

Ora Olivier Dubois è degno prosecutore di questa scia di geniali creatori e proprio a Milano riallestirà, in versione accorciata, uno degli spettacoli più radicali e vibranti del suo repertorio, ossia Tragédie (2012) divenuto un classico del contemporaneo: nove danzatrici e nove danzatori, completamente nudi, avanzano e arretrano di dodici passi al ritmo di tamburi. Dodici passi, perché? Perché dodici sono le sillabe del verso alessandrino, utilizzato come canone nella tragedia francese. Da qui il titolo dello spettacolo. I versi si ripetono, si agganciano, vanno in movimento binato e rimato, al passo, contenuti da una metrica classica che cerca di riordinare il mondo e di esorcizzare gli elementi caotici e dolorosi della tragedia attraverso l’ordine del dispositivo metrico, che incatena e ripulisce il sangue originario. È la catarsi, la rigenerazione nel dolore osservato fuori da sé; un dolore senza empatia e senza compassione perché è divenuto una forma mitica. Così vuole la tragedia greca, alla quale anche gli autori francesi si sono ispirati. Dopo venti minuti, nella versione originale di un’ora e mezza, il flusso regolare, la dolcezza ipnotica dell’onda sillabata dell’avanzare e arretrare sul ritmo dettato dai dodici passi-dodici sillabe, si frange in flussi caotici di corpi che cadono o danzano a ritmo sfrenato. È l’avvento di una modernità che vive nel verso libero, ma risulta incapace di sviluppare una forma che gestisca il dolore. Un’ora e mezza complessiva di movimento inarrestabile hanno fatto della tragedia di Dubois una delle esperienze cocenti del contemporaneo.

La Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi presenterà la versione abbreviata e in forma di workshop dal titolo Tragédie Extended che non esporrà, per volontà del coreografo, i corpi nudi degli allievi. Tuttavia, egli donerà un seminario extra-orario di formazione e prove proprio sul tema della nudità in scena: Nudity+Dance= What Exactley? Un regalo in più ai fortunati allievi in corso, a cui si aggiunge l’offerta ai soli allievi maschi, ma anche ad attori, registi, drammaturghi, organizzatori e varie componenti della Scuola di partecipare a Les Mémoires d’un seigneur, altro capolavoro dell'artista francese che ha avuto la sua prima rappresentazione assoluta al Festival Bolzano Danza nel 2015, in scena il 16 e 17 marzo alla Triennale Teatro dell’Arte di Milano, in cui il geniale coreografo riesce con azioni essenziali a distillare emozioni profonde, a produrre sciabolate sulla scena come gli squarci su tela di Fontana. Les Mémoires d’un seigneur sono pronte a scuotere il pubblico con paesaggi umani, formati da uno stuolo di quaranta amateurs non professionisti intorno alla figura solitaria di un uomo, leader o tiranno. “Un viaggio di lungo corso bagnato di teatro elisabettiano” lo definisce Dubois. Certo, un’immersione magmatica nella seduzione del potere maschile, tra vertigine e abisso.

9/10 marzo 2018 – ore 20:30
Sala Teatro - Civica scuola di Teatro Paolo Grassi
Tragédie Extended
Tratto da Tragédie (Olivier Dubois – 2012)
Assistente alla coreografia Sandra Savin
con i Danzatori del II e III Corso Teatrodanza

Secondo Corso Teatrodanza

Livia Bartolucci, Alice Corio, Alessandra Cozzi, Elisabetta Da Rold, Agnese Gabrielli, Nicolò Giorgini, Gianmaria Girotto, Simone Mazzanti, Camilla Neri, Angelica Perelli, Francesca Rinaldi, Pablo Ezequiel Rizzo, Bruna Romano

Terzo Corso Teatrodanza

Emilio Bagnasco, Cristina Caio, Erica Cinali, Emanuele Frutti, Annalisa Limardi, Nicola Manzoni, Cecilia Maresca, Annalisa Morelli, Annalisa Privati, Emma Saba.

Scene Roberto Pio Manzotti, Alice Capoani, Mattia Franco
Costumi: Enza Bianchini, Nunzia Lazzaro
Luci: Paolo Latini e Simona Ornaghi
Organizzazione: Nadia Naro
Comunicazione: Roberta Paparella
prenotazione obbligatoria – posti limitati

 

16/17 marzo 2018 
Triennale Teatro dell’Arte
Les Mémoires d’un seigneur

Ballet du Nord - CCN Roubaix Haut de France

creazione: Olivier Dubois
assistente artistico: Cyril Accorsi
assistente alla creazione: Karine Girard
ripetitrice: Marie-Laure Caradec
interprete: Rémi Richaud con la partecipazione di 40 interpreti amatoriali
musica: François Caffenne
creazione luci: Patrick Riou
costumista: Chrystel Zingiro
parrucchiere, parrucche: Romain Marietti
direzione tecnica: Robert Pereira
responsabile luci: Emmanuel Gary
estratti dai testi: Caligola di Albert Camus (1944), De morali principis institutione di Vincent de Beauvais (1263) e testo di Olivier Dubois

03/03/2018

la redazione

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