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Prometeo - oltre il fuoco a IPuntiDanza

Prima assoluta il 30 novembre

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TORINO Sesto appuntamento della Stagione IPUNTIDANZA 2017/18 della Fondazione Egri per la Danza, giovedì 30 novembre 2017 alle ore 21 a Torino – Casa Teatro Ragazzi e Giovani con la Compagnia Egribiancodanza diretta da Susanna Egri che presenta “Prometeo - oltre il fuoco” in prima assoluta.

La produzione è stata commissionata da Raphael Bianco a tre coreografi di forte impronta contemporanea: Patricia Apergi, Salvatore Romania e Marco Chenevier. “Prometeo – oltre il fuoco” è la terza tappa della Trilogia della Civiltà, concepita da Raphael Bianco, ed è stata preceduta da due lavori (Orlando e Faust) ad opera dello stesso coreografo che, a questa occasione, riserva soltanto una breve creazione (STEEL ORCHID – il fuoco liberato). Il tema della serata è Prometeo, declinato e suo valore simbolico, archetipico e sociale con tutte le relative riflessioni estetiche, etiche e sociali su cui si incentrano i differenti lavori dei coreografi. Dalla contemporaneità arrabbiata di Patricia Apergi (Prometeo e ribelli di oggi) coreografa greca dal segno forte e politico, già ospite del Festival Interplay, alla grande energia di Salvatore Romania (Prometeo) coreografo della Compagnia Megakles, alle contaminazioni coreutico teatrali di Marco Chenevier (Le labbra di Prometeo), coreografo della compagnia TIDA - Teatro Instabile di Aosta, giovane promessa della nuova danza italiana fino alla visione di Raphael Bianco.

"Chi sono i ribelli di oggi? Quando un'azione ci rende eroi? Dove è nascosta la speranza? " sono queste le domande che si pone Patricia Apergi nel suo brano che si esprime in una composizione densa di contrasti, calma, violenza e ripetizione.

In Steel Orchid Raphael Bianco condivide una riflessione sul mito di Prometeo.  "Per quanto mi riguarda - racconta - molte sono le domande e i pensieri. Chi è Prometeo oggi, qual è il peso della scelta di ribellarsi mettendo a repentaglio la propria vita e quella di chi ci sta vicino, immolarsi per una causa è già una vittoria?  Voglio riflettere sul percorso di una scelta di ribellione sino al suo esito più estremo, non tanto per descriverne la realtà della superficie, ma per scandagliare in profondità  i misteriosi, contrastanti  e irreversibili moti dell’anima di chi offre la propria vita per  liberare  la  collettività. Molti sono i personaggi che incarnano il Prometeo moderno, da Gandhi a Martin Luther King, ma per questo lavoro mi ha ispirato una donna: Aung San Suu Kyi, leader birmana per la resistenza non violenta contro il regime militare che  opprimeva il suo paese e il cui soprannome è: Steel  orchid– orchidea d’acciaio. Prometeo è un corpo di donna che si fa canto, un mantra per la libertà, sussurrato e  declinato con passione, leggerezza e ferma determinazione. Il fuoco non è rubato ma liberato contro ogni forma di oppressione:  in nome della civiltà, della pace  e della giustizia”.

Il Prometeo di Salvatore Romania invece è il mito antica che insegna all'uomo post-moderno. "Come Zeus nel racconto mitico - spiega il coregorafo - oggi il potere decisionale, finanziario ed economico, vuol togliere il fuoco agli uomini condannandoli ad una sorte di caduta verso l’animalità.  l’individuo totalmente annichilito, flagellato dai proprie paure,  sembra smarrito come un naufrago disperso nel grande mare globale. Esso necessita, forse, di un nuovo umanesimo, di un risveglio, di un rinnovato fervore che lo motivi consapevolmente della posizione privilegiata dell'uomo nel mondo della natura".

Chiude la serata Le labbra di Prometeo di Marco Chenevier brano in cui l'autore si spinge a ridefinire l'icona di ieri e di oggi.

 

 

 

 

 

La Fondazione Egri per la Danza gode del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Piemonte, dello Studio Rolla, della Compagnia di San Paolo nell'ambito del bando Luoghi della Cultura e del focus Dar corpo allo spazio (Itinerario performativo composto da quattro appuntamenti nel Castello di Moncalieri) ed è inoltre vincitrice dal 2007 del Bando Note&Sipari promosso della Fondazione CRT.

La Stagione 2017/2018 si svolge con il patrocinio di: Città di Torino (in collaborazione con Casa Teatro Ragazzi), Città di Moncalieri, Città di Cuneo, Città di Aosta, Città di Biella, Città di Genova (Museo di arte contemporanea Villa Croce) e Città di Verbania (stagione de Il Maggiore)

 

 

UFFICIO STAMPA: Cristina Negri – cristina.negri@fastwebnet.it - cell. 333 8317018

 

BIGLIETTI

INTERO: 12 €

RIDOTTO: 11€ (over 65 anni)

RIDOTTO GIOVANISSIMI: 8 € (dai 12 ai 25 anni)

RIDOTTO RAGAZZI: 7 € (fino ai 12 anni)

 

INFO E PRENOTAZIONI

+39 366 4308040 / promozione@egridanza.com / www.egridanza.com

 

28/11/2017

la redazione

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