decathlon
decathlon

Danza&Danza Web

Danza&Danza Web

Pro e contro

Danza Urbana: atto politico con Pasolini e molto altro

Report dall'ultima edizione del festival bolognese

bologna_pasolini_di_marcos_morau_la_veronal_1.jpg

BOLOGNA Quale declinazione dare alla danza fuori dai teatri? Festeggiato quest'anno il ventennale, il festival Danza Urbana, il più longevo in Italia dedicato al dialogo tra coreografia e contesto urbano, ha posto l'accento sulla doppia formula di spettacoli all'aperto e site specific.

Una scelta questa dovuta a una forte esigenza sociale, così come affermato dal suo direttore artistico e fondatore Massimo Carosi: «La danza urbana è un atto politico perché esprimersi in maniera libera con la danza in uno spazio pubblico non è una cosa scontata. Ora più che mai, infatti, abbiamo bisogno di riappropriarci degli spazi pubblici senza timore».

Inaugurata, quindi, sul Sagrato della Basilica di San Petronio in Piazza Maggiore  -"luogo sensibile" della città a causa del controverso affresco sul giudizio universale di Giovanni da Modena in cui Maometto è rappresentato all'inferno- con i delicati e serafici ricami di Hekla di Fabrizio Favale/Le Supplici, la rassegna ha poi esplorato differenti tematiche attraverso progetti su commissione.

Se Michele Di Stefano/mk con Veduta>Bologna a Palazzo d'Accursio in maniera concettuale ha tentato di spezzare il tradizionale campo visivo, in un gioco tra interno/esterno che accoglie il suono quale elemento portante, Enzo Cosimi con Corpus Hominis, seconda tappa della sua trilogia Ode alla bellezza, negli oscuri antri del bunker della Montagnola, già luogo di battuage nel Novecento, ha messo a nudo, invece, un viscerale dialogo tra un giovane dirompente e un esotico maturo, sondando così il rapporto degli omosessuali di terza età con l'oggi.

È però Bologna: Pasolini di Marcos Morau, lodevole risultato finale di un lungo percorso iniziato nel settembre 2015 con la residenza artistica tra Bologna e Budrio, ad aver chiuso il festival con acume. All'interno dei Teatri di Vita trasformati in un set cinematografico, gli spettatori sono stati catapultati nel cuore della notte per assistere agli ultimi istanti di vita di Pasolini. Muniti di cuffie ascoltano dialoghi e musiche d'antan mentre i danzatori de La Veronal irradiano nello spazio movimenti veloci e disarticolati che nei giochi d'incastro evocano le gabbie della vita borghese, prima di lanciarsi in una tarantella tellurica e liberatoria o rivolgersi altrove guidati da uno squillo di tromba.

 

28/09/2016

Carmelo A. Zapparrata

Stampa l'articolo Torna indietro

News

Giro del mondo per Simona Bertozzi

Molti appuntamenti internazionali per la coreografa bolognese

simona_bertozzi_foto_nexus.jpg

BRUXELLES.Inizia domani una intensa serie di appuntamenti internazionali per Simona Bertozzi e la sua compagnia

continua a leggere

>

News

Bassano: da domani Danza in Motion

Inizia la rassegna della nuova scena coreografica

giorgia_nardin_minor_place_03_96dpi_.jpg

BASSANO DEL GRAPPA. Consueto appuntamento di fine estate con la rassegna dedicata ai progetti coreografici nati in ambito di cooperazioni europee.

continua a leggere

>

Shop

IN ARRIVO IL DANCE DAY

appuntamento il 10 settembre

classica_x_giornale_1_.jpg

Il 10 settembre Decathlon lancia il Dance Day: in programma diversi appuntamenti nei punti vendita e interessanti novità di abbigliamento e attrezzature.

>

News

A Berlino in agosto si danza

Ultimi tre week end con Tanz Im August

fc_simple_act2_land_oxana_panchenko_spiral_leg_1000.jpg

BERLINO Tanz im August è un appuntamento consueto con la danza contemporanea nella capitale tedesca. Qui i nomi e le date degli ospiti dell'attuale edizione.

continua a leggere...

>