decathlon
decathlon

Danza&Danza Web

Danza&Danza Web

Intervista

Philippe Kratz vi racconto il mio Phoenix

Al Ponchielli di Cremona il 19 aprile

kratz_words_and_space_ph._nadir_bonazzi_9_.jpg

La parola simboleggia non solo l’eternità dello spirito ma anche la morte e la rinascita. L’Araba Fenice che “rinasce dalle proprie ceneri” è diventata anche un modo di dire per indicare un periodo difficile della vita, attraverso cui l’individuo si forgia per rinascere più forte di prima. È questo il tema che indaga Philippe Kratz nella sua nuova coreografia Phoenix per Aterballetto. E usa la parola resilienza per esprimere il bisogno di mantenere nella vita “una costanza, una resistenza, qualcosa che ci fa vivere, che ci fa andare avanti anche nei momenti di difficoltà nonostante tutto”.

Philippe, come mai ha voluto affrontare questo tema?
Ci sono dei momenti in cui mi chiedo che cosa sto facendo, e perché. L’idea mi è venuta indirettamente da mia madre, che ha ospitato in Germania, dove vive, dei ragazzi siriani in fuga dal loro paese. Questa sua spinta ad aiutare le deriva forse dal fatto che anche mia nonna era sfuggita dalla Slesia, perché all’epoca i tedeschi venivano cacciati. Queste storie mi hanno sempre impressionato. Abbandonare il proprio paese è un’esperienza forte, drammatica. Ho voluto parlare di questo e della pazza voglia di vivere che subentra nonostante le difficoltà. Ovviamente non pretendo di rispecchiare le difficoltà di questa gente, ma esprimere la voglia di fare, di agire, di provare nonostante tutto.

Come ha lavorato con i nove danzatori di Aterballetto?
È una fortuna lavorare con persone che conosco bene, permette di creare coinvolgendoli direttamente.

Che tipo di richieste, di domande, ha fatto?
Domande del tipo: far nascere uno scarafaggio o un giovane animale che ha difficoltà a staccarsi da terra. Oppure: spostarsi nello spazio, scivolare, collassare, muoversi come un ragno gigante che sta provando un dolore immenso, ma, nello stesso tempo che prova una sensazione di gioia.

Come ha immaginato la scenografia?
Semplicemente con tre luci appese in punti diversi e in profondità, che si possono muovere e abbassare. Immagino un ambiente urbano con edifici in costruzione.

 

Teatro Ponchielli Cremona
19 aprile, Aterballetto, Phoenix, cor Philippe Kratz

www.ponchielli.it

14/04/2017

Giuseppe Distefano

Stampa l'articolo Torna indietro

News

Largo ai giovani: la Cenerentola dell'Accademia approda alla Scala

Allievi della Scuola di Ballo e dell'Orchestra dell'Accademia Scaligera per la prima volta insieme

cenerentola_foto_di_alessia_santambrogio.jpg

MILANO. Solo per una data, domani pomeriggio, il Teatro alla Scala si popola di giovani artisti, musicisti, maestranze di tutta la macchineria teatrale per uno spettacolo che celebra l'Accademia.

Continua a leggere

>

News

"Bolshoi Babylon" gli scandali del Balletto più famoso al mondo

Al cinema solo il 2 e 3 maggio

mv5bmtgynjc2otcyn15bml5banbnxkftztgwmzuxnda1nze_._v1_uy268_cr4_0_182_268_al_.jpg

Sarà nel cinema italiani, finalmente, il 2 maggio distribuito da Nexo Digital il film-documentario Bolshoi Babylon, candidato anche agli Emmy Award nella categoria “Best documentary”. Un tuffo nell’universo della più celebre compagnia di balletto al mondo che oscilla tra esigenze smisurate e regolamenti di conti. Sulla App Danzadove omaggi per gli utenti

Continua a leggere...

>

News

La Scala si fa in tre per una serata di novità

Con Symphony in C due creazioni pernsate per i danzatori milanesi

sheherazade_prove_in_sala_virna_toppi_gabriele_corr.jpg

MILANO Le prime due nuove produzioni della Stagione del Ballo scaligero debuttano il 19 aprile. Sul podio la prestigiosa bacchetta estone di Paavo Jarvi

continua a leggere

>